Ogni anno,ogni Agosto ,precisamente il 15 si tiene a Castel Volturno in località Pinetamare la processione in onore della Madonna del Mare .Un evento a cui partecipano la stragrande maggioranza degli abitanti della zona,aderendo con passione e devozione ad una funzione molto sentita nel comune casertano.Tutto si è svolto come di consuento nelle fase iniziale della processione ,(salvo l’arrivo in barca della Madonna bloccato dai presunti lavori del nuovo porto) quando ad un certo punto il diacono della chiesa ha invitato due fedeli a non reggere lo stendardo della madonna poichè il loro orientamento sessuale non seguiva la giusta morale della fede cattolica.A quel punto eclatanti sono state le proteste della coppia che- secondo il racconto di alcuni testimoni presenti – avrebbero offeso e inveito contro il diacono per tutta la durata della processione,costretto lui stesso ad abbandonare la funzione religiosa.Numerosi sono stati gli inviti da parte del parroco della chiesa di Pinetamare Antonio Palazzo,che ha cercato di calmare gli animi ed evitare che la processione si trasformasse in un Gay Pride. Antonio e Rosario sono i titolari di una pizzeria e per questo sono stati accusati dal diacono di aver strumentalzzato l’accaduto per far pubblicità alla loro attività con il risultato di aver ridicolizzato un evento molto sentito dalla comunità locale,ricordiamo comunque che entrambi i partner hanno spesso dichiarato di essere devoti e fedeli alla chiesa cattolica difatti sono da anni membri attivi della comunità religiosa di Pinetamare.Circostanze simili non sono nuove alla cronaca italiana e internazionale,numerose sono le denuce da parte di coppie gay per omofobia ma del resto bisogna fare chiarezza su una situazione complessa e caratterizzata da pareri diversi,infatti la stessa comunità di Pinetamare è nettamente scissa tra i pro e contro della vicenda.Una domanda sorge lecità:Davvero la chiesa Cattola discrimina le coppie omosessuali?Cosa dicono i testi al riguardo? Per poter capire a pieno il concetto ,la chiesa fa un importante distinzione fra :la “tendenza omosessuale” e il “rapporto tra omosessuali”.La chiesa condanna il secondo e non il primo ,dato che ad essere condannato non è ciò che la persona sente ma ciò che la persona fa “la volontà “delle decisioni, di quello che una persona umana vuole fare della propria vita. Esemplificando, la corruzione è un peccato grave, mentre le persone corrotte devono essere avvicinate con umanità e aiutate a cambiare.È la distinzione tra peccato e peccatore che faceva papa Giovanni XXIII coerentemente con l’insegnamento costante del Magistero: si condanna il primo, ma per salvare il secondo.Sostanzialmente, la dottrina afferma che i rapporti sessuali fra persone dello stesso sesso non possono essere approvati in nessun caso, e che sarebbero contrari alla legge naturale anche qualora, come alcuni sostengono, l’omosessualità non fosse il risultato di una scelta deliberata; anche in questo caso, infatti, permane quella libertà fondamentale che caratterizza la persona umana e che le consente di evitare l’attività omosessuale.In definitiva e per usare parole più semplici per la chiesa cattolica le persone omosessuali sono chiamate alla castità attraverso la virtù della padronanza di se,con l’aiuto della preghiera e della grazia sacramentale al fine di raggiungere la perfezione cristiana.Quindi la chiesa non allontana gli omosessuali e condanna ampiamente l’omofobia ,come scritto nelle lettere della Congregazione per la dottrina della fede , ma del resto invita gli stessi ad evitare atteggiamenti che potrebbero offendere la morale cristiana e l’immagine trinitaria di Dio (Genesi 1.27) e comunque tentare di raggiungere lo status della perfezione cristiana per la grazia della propria anima.Ora ritornando alla questione di Pinetamare il dubbio nasce se il diacono abbia agito in buona fede per tutelare la propria fede religiosa e l’immagine cristiana che si vuole dare alla propria comunità o abbia frainteso le regole imposte dalla mole cristiana ,ma lo stesso si può dire dei due omosessuali che saranno sicuramente informati delle regole cristiane in quanto fedeli e quindi bisogna capire se il diacono abbia adottano una politica di polizia nei loro confronti contro un comportamento non conforme alle regole o sia stato un atto dovuto ad altro.Naturalmente le parti danno dichiarazioni contrastanti e il giudizio spetta ai fedeli presenti alla funzione religiosa che sicuramente non avranno gradito lo spettacolo proposto dalle parti,come visibilmente non hanno gradito le comunità africane di stampo cattolico presenti alla funzione definendo l’accaduto come vergognoso e irrispettoso nei confronti di fedeli accorsi da ogni luogo per celebrare la patrona della funzione.
Vincenzo Lo Cascio



























